New geographies for a cross-cultural Europe

Presentazione pubblica:
15 ottobre/h 19
MET, Bologna
Ingresso libero

Con un momento di condivisione pubblica e di approccio informale alle linee di lavoro future, in presenza dei partner internazionali, prende ufficialmente il via Atlas of Transitions. New geographies for a cross-cultural Europe (2017-2020), progetto vincitore del bando “Creative Europe” 2017.

Atlas of transitions interroga le potenzialità dell’arte, del teatro e della relazione tra i corpi propri delle pratiche performative, per guardare nelle pieghe controverse dell’attuale fenomeno migratorio, spostamento straordinario di persone, originato da guerre, dispute territoriali, conflitti religiosi, povertà, cambiamenti climatici. Coniugando pratiche performative e ricerca teorica, il progetto sperimenta laboratori di creazione e pensiero meticci capaci di mettere alla prova criticamente gli spazi d’incontro che è in grado di generare.

Teatri Nazionali, centri per le arti contemporanee, realtà produttive, Ong e Università di 7 paesi europei – Italia, Albania, Belgio, Polonia, Francia, Grecia, Svezia – attiveranno dinamiche di dialogo interculturale, strategie di partecipazione, reciprocità e interazione tra cittadini europei e nuovi arrivati.

A Bologna Atlas of transitions è ideato e promosso da ERT – Emilia Romagna Teatro Fondazione (project leader), in partnership con Cantieri Meticci, compagnia teatrale diretta da Pietro Floridia, da anni impegnata nella promozione del meticciato artistico tra italiani e migranti, e il Dipartimento di Sociologia e Diritto dell’Economia dell’Università di Bologna, con la collaborazione curatoriale di Piersandra Di Matteo.